Take it Easy ... Only Beautiful Minds Allowed!

Categoria: Monza Storie e Racconti (Pagina 1 di 2)

Monza città dell’amore, e il Concept.

volete fare un fantastico regalo al vostro Lui, Lei?
Monza con tutti i suoi angoli e la sua storia è per certo una città dell’amore … come dimenticare la Monaca di Monza … ops 🙂

Per l’occorrenza di San Valentino il Concept Store Amerigo Milano ha pensato una idea che ci è piaciuta subito e quindi siamo andati a parlare con l’ideatore: Matteo Perego.
(La prima idea l’abbiamo letta qui, un articolo di seietrenta.com)

Una volta si andava sotto il balcone dell’amata a leggere la propria poesia, o a cantare la propria serenata. Oggi nell’epoca digitale abbiamo perso la fisicità e al massimo mandiamo un messaggio vocale con whatsapp.


Ecco allora l’idea: scrivete una poesia, una lettera di scuse, una lettera di ringraziamento per il vostro/a amato/a … pubblicatela nel gruppo EasyMonza con hashtag #EasyMonzaAmore … poi fate una sorpresa alla vostra bella/o portandola sabato 09 febbraio in posto “speciale” … un attore/scrittore verrà a leggervi la poesia mentre voi vi abbracciate … inoltre potreste anche ritirare un ciondolo a forma di cuore creato appositiamente per l’occasione da un artista monzese!!!


Abbiamo chiesto se come EasyMonza potevamo “riservare” una finestra per un nostro EasyAmico/a e … Matteo Perego ci ha detto di si !!!


Quindi:
1) scrivete la vostra poesia, la vostra lettera o scegliete tra le poesie d’amore scritte nella storia dai tantissimi poeti che amate.
2) Pubblicatela su EasyMonza con hashtag #EasyAmoreMonza entro il 07 febbraio 2019
3) Chi riceverà piu like entro la mezzanotte del 07 febbraio 2019 vincerà il premio: una esperienza “analogica” da ricordare per sempre.
4) Il vincitore comunicherà allo Spazio Amerigo se vorrà farsi leggere la poesia/lettera in qualche posto specifico nella area pedonale del centro Monza alle 16.00-16.30 di sabato 09 febbraio 2019 oppure se passare personalmente dal Concept Store (via Carlo Alberto 35, Monza) dalle 15 alle 19 dello stesso giorno con il suo/a amore.
5) Se vi presenterete nello spazio Concept Store per farvi leggere la poesia/lettera da un attore/scrittore potrete ritirare anche una creazione particolare dell’artista monzese Roberto Spadea, un ciondolo creato per l’occasione … “Amore Spinoso” … un cuore che … non vi rovino la sorpresa ma …
Se invece deciderete un luogo nella zona pedonale di Monza che ha un significato particolare per la vostra coppia, allora sarete raggiunti da uno degli scrittori/attori che leggerà la vostra poesia/lettera nel vostro posto “speciale”. (16.00-16.30)

“È una follia odiare tutte le rose perché una spina ti ha punto, abbandonare tutti i sogni perché uno di loro non si è realizzato, rinunciare a tutti i tentativi perché uno è fallito. È una follia condannare tutte le amicizie perché una ti ha tradito, non credere in nessun amore solo perché uno di loro è stato infedele, buttate via tutte le possibilità di essere felici solo perché qualcosa non è andato per il verso giusto. Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio.”

Il piccolo Principe


Gli attori/scrittori che leggeranno le vostre poesie/lettore sono:
– Dario Wollover
– Tiziana Fraterrigo
– Marzia Astorino


Non ci rimane che scrivere e votare! #EasyAmoreMonza

#lamiamonza

Ad inizio luglio 2018 abbiamo deciso di provare a fare qualche cosa di diverso, qualche cosa mai visto nei social e nei gruppi FB. Abbiamo pensato che sarebbe stato magnifico poter dedicare le nostre energie del mese di agosto ad immaginare qualche cosa di realizzabile per rendere la nostra città di Monza ancora più bella. Così, sia per il gruppo EasyMonza che per il gruppo EasyMonza_Polis, abbiamo definito alcune nuove regole.

L’intenzione era anche quella di allontanarsi dal “mood” pesante e continuo del periodo di luglio, una situazione contingente nazionale che vedeva post giornalieri quasi monotematici, dove anche le persone più tranquille si sentivano in dovere di “sfogare” gli istinti più animaleschi.

Volevamo regalarci un momento di pausa, un momento per ritrovare la vera essenza dell’essere umano.

I social hanno tra gli obiettivi quello di mostrarci gli elementi a cui siamo più interessati così, se cerchiamo con google una pentola a pressione, cominceremo a vedere (letteralmente) pentole a pressione ovunque 🙂

Dopo poco ci convinceremo che tutti vogliono solo cucinare con la pentola a pressione … in meno di un mese ci iscriveremo ad un gruppo che “spaccia” ricette per la sola pentola a pressione e cominceremo a pensare che il mondo intero si divide in due: chi usa la pentola a pressione come noi (e questi sono quelli bravi) e chi invece odia la pentola a pressione (e contro loro solo parole di odio, come fanno ad essere così retrogradi).

Ma se cominciamo a cercare qualche cosa di diverso, ecco che ci si aprono nuovi mondi e possiamo scoprire che esiste anche il wok 🙂

Insomma il nostro gruppo, le nostre pagine, sono spesso piene di notizie che non rappresentano veramente il mondo ma che raccolgono invece notizie simili a quelle che abbiamo commentato (magari anche negativamente) o postato.

 


Il rischio è quello di pensare che il mondo stia tutto andando nella direzione delle uniche notizie che ci propone.

Volevamo cambiare questo “mood” e cercare nello stesso tempo qualche cosa per migliorare la nostra Monza!


Abbiamo ricevuto messaggi privati di supporto, altri di insulti, altri di disaccordo … abbiamo ascoltato e integrato tutti questi messaggi e abbiamo fatto partire la nostra idea.

Nel gruppo EasyMonza_Polis, in modo un po più “rigido”, abbiamo deciso di accettare SOLO post che proponessero nuove idee #lamiamonza, mentre su EasyMonza abbiamo deciso di accettare anche post di saluti, auguri, immagini delle vacanze, post motivazionali.

Il mese di agosto ha portato con se anche eventi disastrosi per l’intera italia, e abbiamo accolto i pensieri e le preghiere per le persone coinvolte nella tragedia di Genova.


Oggi guardando i post dei due gruppi possiamo essere contenti: avete anche voi l’impressione che siamo riusciti a cambiare il “mood” dei due gruppi ?


Dopo i ringraziamenti a tutte le persone propositive che hanno voluto proporre qualche idea, vediamo di fare un altro piccolo passo.

Abbiamo fornito indicazioni affinchè le idee per #lamiamonza avessero alcune caratteristiche particolari … caratteristiche che possono rendere queste idee “realizzabili nel breve” (leggi questo post)  Alcuni hanno seguito i nostri suggerimenti proponendo idee che possono essere realizzabili nel breve e con sforzi realisticamente affrontabili, altri hanno espresso sogni con visioni molto più complesse e lunghe, altre ancora, sogni per i quali un gruppo FB, forse, può fare veramente poco.

Ad ogni modo si tratta di uno spaccato di richieste molto interessante, una ricerca ed un esperimento mai provata prima d’ora con un social.


“Un sogno diventa un obiettivo quando si interviene verso la sua realizzazione.
Un obiettivo senza un piano è solo un desiderio”


Vediamo quali sono state le proposte avanzate nei due gruppi, partrendo da EasyMonza (i punti da 1 a 34) per poi passare a EasyMonza_Polis (i punti da 35 a 59) in ordine temporale.
(Cliccando sul link con il nome della persona che ha scritto la proposta potrete leggere il post originale ed i vari commenti e lasciare anche il vostro):

  1. Metropolitana a Nord di Monza: aiutare con l’opinione pubblica a dare la forza al Comune di Monza per ottenere i finanziamenti che lo Stato erogherà a dicembre. (Paola Lorenza Ghezzi)
  2. Installazione di turbine a vento in viale Stucchi (Valentina la Veneziana)
  3. Un posto dove pensionati, disoccupati, casalinghe o precari possano incontrarsi per poter parlare nel reale.
    Questa idea ha poi trovato subito applicazione e soluzione in quanto due magiche persone hanno messo a disposizione le loro attività affinche si avverasse da subito. (Natyan Gayatri)
  4.  Un posto dove poter fornire supporto alle mamme. Anche qui una persona stupenda si è messa subito a disposizione con la sua attività ed i suoi spazi . (Tamara Sbalchiero)
  5.  Introdurre il bike sharing Ofo e/o Mobike (e/o rendere più ditribuito quello già esistente. (Rocco Nardulli)
  6. Proposta per Monza …. una bella discoteca, magari all’aperto, dove i ragazzi possano andare. (Nadia Brioschi)
  7. Un weekend a dicembre in cui il Comune sostenga, con allestimento pubblicità e musica, un mercatino di beneficenza. (Paola Cazzaniga)
  8. Una app per far multare le persone che posteggiano nei posti riservati ai disabili. (Antonio Costanzo)
  9. Istituire un numero verde per il periodo estivo cui possono rivolgersi gli anziani per andare a fare visite mediche o in farmacia o a fare qualche commissione importante. Servizi che possono essere svolti da “volontari certificati e garantiti” organizzati per quartiere. (Helen Dilella)
  10. Creazione a Monza, o meglio nei parchetti già esistenti a Monza, di giochi attrezzati per bimbetti con difficoltà fisiche. (Silvana Diligenti)
  11. Creazione di una pista ciclabile migliore per Monza. (Emanuela Saronni)
  12. Riportare i Boschetti della Villa Reale ai fasti di un tempo.
    Installare giochi per bambini (tutti i bambini, anche quelli con difficoltà), far riattivare il chioschetto bar e allontanare il commercio illegale ora in essere. (Paolo Mattiazzi)
  13. Un centro con metodo a.b.a o teech che ogni genitore si potrebbe permettere…perché pagare 1000€ al mese (metodo teech)E più di 2000 (aba) per cercare di dare un futuro migliore ai bimbi con disturbo dello spettro autistico non è alla portata di tutti. (Valentina De Mizio)
  14. Una città attenta alle famiglie con figli studenti. Riduzione per gli abbonamenti annuali ai mezzi pubblici anche per il secondo figlio. (Daniela Colombo)
  15. Utilizzare i cinema della città in modo differente affittando una sala, facendo un sondaggio su fb per poi decidere il film e magari una volta al mese proiettarlo sul maxi schermo.
    Magari tutto correlato da un dresscode che potrebbe richiamare il film in questione. (Jacopo Cardelia)
  16.  Lezioni di dialetto monzese. Ci si potrebbe incontrare in un centro civico 1 volta a settimana (nel caso anche la sede della nostra associazione in via Piave è disponibile), almeno 2 o 3 “esperti della materia” e magari 10/20 partecipanti. (Paolo Piffer)
  17. Riportare il parcheggio delle biciclette a pagamento in centro (e non solo) con il controllore come tanti anni fa. Comodo, sicuro, veloce. Un prezzo simbolico. (Elena Arosio)
  18. Creare delle audioguide magari con QRCode nei musei monzesi. (Jacopo Cardelia)
  19. Avere marciapiedi utilizzabili anche dalle persone obbligate ad utilizzare sedie a rotelle. (Gaia Grimaldi)
  20. Trasformare EasyMonza in una Onlus per scopi benefici. (Cristina Belga Oliva)
  21. La creazione di un servizio con biciclette speciali per trasportare anche persone con carrozzina. (Mariangela Musio)
  22. Avere più attenzione alla accessibilità per persone con problemi di deambulazione. (Andrea Pennati)
  23. Aiutare le piccole realtà commerciali del territorio. (Giuseppe Peloso Cataldo)
  24. Dedicare programmi appositi nelle scuole contro il bullismo e cyberbullismo. (Debora Rosa)
  25. Creare per ogni quartiere spazi dedicati alle persone anziane, dove queste possano trascorrere delle ore in compagnia, con proiezioni di film e giochi di società. (Carla Biraghi)
  26. Sistemare lo skate Park che si trova in viale Elvezia. (Roberta Tamborini)
  27. Realizzare per il quartiere San Fruttuoso la palestra/tensostruttura per permettere ai ragazzi del quartiere di avere un luogo di aggregazione, gioco e di inclusione. La realtà del SanFru Basket coinvolge molti ragazzi diversamente abili oltre al numero sempre crescente di adesioni anno con anno e quindi sarebbe ancora più importante. (Elena Confalonieri)
  28. Più spettacoli di livello alla portata di tutti. (Daniela Comiti)
  29. Una più attenta manutenzione del verde e delle piste ciclabili. Ripulire le piste ciclabili dei cespugli incolti, dell’erba alta. Una attenzione anche alla illuminazione delle piste. (Critina Bega Oliva)
  30. Riassumere tutte le piccole curiosità di Monza in una mappa scaricabile su mymaps di google e magari riuscire a condividerla con il settore turismo monza. Allo stesso modo creare dei percorsi scaricabili (attualmente sono in pdf oppure sono segnati solo come punti d’interesse sulla mappa non scaricabile). (Jacopo Cardelia)
  31. Pensare ad un progetto per lo spazio (ora abbandonato) del Buon pastore. (Cristina Bega Oliva)
  32. Creare degli eventi per una raccolta fondi al fine di costruire il cimitero per i nostri amici animali. (Jacopo Cardelia)
  33. Garantire parchetti per i bimbi cintati, regolamentati, con orari di apertura e chiusura, divieti e limiti di età. Ogni parchetto dotato di telecamere, e relativa centrale di sorveglianza per tutti i parchetti, che manda un auto dei vigili se necessario. (Carlo Jan)
  34. Un ascensore per poter accedere la primo piano dell’Arengario. (Silvana Diligenti)
  35. Implementare in maniera importante, diciamo 75 – 80%, il Green Public Procurement, ovvero acquisti verdi per le pubbliche amministrazioni. (Vincenzo Nappa)
  36. Instituire un servizio noleggio sdraio all’interno del Parco/Giardini Reali. (Giustina D’Addario)
  37. Organizzare una camminata non competitiva, aperta a tutti famiglie e non, con una quota minima di partecipazione, il ricavato così raccolto sarà destinato all’acquisto e posa di altalene nei parchetti pubblici per bimbi speciali. (Cristina Bega Oliva)
  38. Ampliamento dell’isola pedonale e della zona a traffico limitato. (Saveria Fontana)
  39. METROPOLITANA A NORD DI MONZA: Programma a breve termine e urgente: aiutare con l’opinione pubblica a dare la forza al Comune di Monza per ottenere i finanziamenti che lo Stato erogherà a dicembre. (Paola Lorenza Ghezzi)
  40. Organizzare la “bicipolitana” con percorsi e fermate. Si potrebbe realizzare gradualmente, implementando e collegando i percorsi ciclabili già esistenti. (Saveria Fontana)
  41. Organizzare un sistema integrato/coordinato rifiuti/verde.In particolare:
    – il giorno prima del taglio erba lo svuotamento cestini pieni
    – il giorno del taglio erba o la raccolta dello sfalcio o un mulching serio (basta erba lunga sui prati)
    – il giorno dopo del taglio la raccolta dei rifiuti ricomparsi sui prati essendo visibili senza l’erba alta. (Massimo Merati)
  42.  Trasformare la Villa Reale, completa o in parte, nella nuova biblioteca. Sarebbe la più bella biblioteca d’Italia. Con la possibilità, per gli utenti, di spostarsi a consultare e leggere i libri nei Giardini Reali. (Marco Franzan)
  43. la Villa Reale location perfetta per le sfilate di moda, per eventi artistici di risonanza internazionale, eventi benefici tipo la cena della Croce Rossa oppure convegni medici internazionali come anche concerti di musica classica, jazz ecc. (Cry Monni)
  44. Individuazione e riqualificazione di aree dismesse per la creazione, in collaborazione con regione e area metropolitana, di poli artigiani che mettano a diretto contatto produttore e consumatore e permettano, in collaborazione col comune, un più facile inserimento/reinserimento lavorativo di cittadini appartenenti a categorie a rischio/protette, con conseguente sviluppo virtuoso della filiera del commercio locale e del mercato del lavoro. (Marta Nemesis)
  45. Incremento ed estensione della rete del teleriscaldamento e incremento della percentuale derivata dalle energie rinnovabili. (Saveria Fontana)
  46. Implementare un numero congruo di “parcheggi rosa” per donne incinte e con bambini piccoli, possibilmente in prossimità di luoghi frequentati più spesso dalle mamme come scuole, farmacie, posta, ufficio servizi sociali, supermercati per esempio. (Carmen Falcone)
  47. Avere una mappatura delle ciclibaili piu chiara ed in generale con cartelli di inzio e fine e mappe. (Fabio Mosca)
  48. Istituire un gruppo di lavoro che rappresenti ogni partito in Consiglio, ogni Consulta cittadina e le associazione principali (ad es. commercianti), che si riunisce ogni 4/6 settimane e che nel giro di 5/6 mesi delinea la strategia di sviluppo della mobilità a Monza. Le idee, condivise e messe nere su bianco, potrebbero rappresentare i tasselli di un puzzle che tutti dovrebbero impegnarsi a realizzare, mettendo da parte idee politiche o comodità personali e dando spazio alla massima utilità comune. (Thomas Valentini)
  49. Realizzare per l’estate prossima e quelle future ma da organizzare sin da subito ed è il seguente:
    allestire in piazza Cambiaghi un palco ed una tribunetta in metallo prefabbricata così da creare una sorta di arena per spettacoli. Tale spazio circoscritto e recintato (il tutto rimovibile) potrà essere utilizzato per spettacoli di vario genere, musica e teatro. (Vincenzo Recipi)
  50. Monza città amica dei gatti. (Silvia Epicoco)
  51. Predisporre un’area dedicata alle “sepolture ecologiche”. Un metodo molto semplice per ovviare alla carenza di spazi nei cimiteri locali e ai costi sempre maggiori delle inumazioni tradizionali, nonché per migliorare la qualità urbana ed ambientale della città, recuperando “a verde” spazi ora degradati ed abbandonati.  (Alessandro Ruggiero)
  52. Incrementare forme di svago in centro, più trasporto pubblico… i negozi chiusi andrebbero trasformati in ristoranti e pub con tavoli all’aperto. (Vincenzo Recipi)
  53. Studiare la possibilità di creare una “circolare interna” basata sui minibus elettrici autonomi che serva in centro storico in un percorso altrimenti interdetto ai mezzi tradizionali. (Alessandro Ruggiero)
  54. Riscoprire la storia e le tradizioni di Monza, recuperare e valorizzare l’artigianato locale, la cucina locale, tutelare le piccole botteghe storiche. (Silvia Epicoco)
  55. Partecipazione alla giornata sul risparmio energetico “M’illumino di meno” che si tiene ogni anno nel mese di Febbraio.(Silvia Epicoco)
  56. Assegnare ai cittadini monzesi che ne hanno fatto richiesta e sono in attesa, tutti gli orti urbani già disponibili. (Silvia Epicoco)
  57. Che si apra una biblioteca dei libri salvati, quei libri che vengono gettati. (Buffa Gaspare)
  58. Che per ogni nuovo edificio in costruzione vengano piantati degli alberi dentro la città. (Saveria Fontana)
  59. Adoperarsi affinche il Centro Ambrosini sia aperto tutto l’anno e non solo in estate come centro di aggregazione per anziani. La musica, il ballo aiutano il morale ed anche il fisico. (Daniela Benatelli)

I prossimi passi?

Intanto vi chiediamo di rivedere tutte le proposte, due di queste idee sono già state realizzate grazie a Natyan Gayatri e Tamara Sbalchiero !!! Le idee 3 e 4 hanno già trovato una possibile soluzione!

Realizzeremo una classifica per tutte le altre idee, le voteremo insieme poi nomineremo una commissione di supporto per scegliere qualche idea e realizzarla.

EasyMonza ha ormai uno spirito dimostrato dai fatti e dalle tante iniziative ideate e portate a termine. Semplicemente, con il sorriso, crediamo fortemente e profondamente che ciascuno di noi puo fare la differenza, e tutti insieme … piccoli miracoli.

A presto …

Sonia Diligenti
Paolo Meregalli

Una tazzina a fianco del mio nome ?

Abbiamo ricevuto una richiesta da una nostra EasyAmica: cosa è quella tazzina a fianco del mio nome facebook ?

 

 

 

 

Si tratta di un nuovo “badge” introdotto da Facebook per indicare che un account è un “generatore di conversazioni”

Da poco FB ha introdotto un nuovo sistema per premiare le persone che all’interno di un gruppo scrivono post che fanno poi partire delle scambi di opinioni.
Non è noto l’algoritmo con il quale FB decide chi è un “generatore di conversazioni” e chi no, di sicuro si tratta di una analisi sul numero di post creati e sulle reazioni/interazioni ricevute.
Insomma, se sei stato scelto da FB come “generatore di conversazioni” allora riceverai un post nel quale ti chiederanno se vorrai veder comparire il riconoscimento (la tazzina) a fianco del tuo nome.
Tranquillo,  potrai in ogni caso modificare successivamente l’impostazione dal tuo profilo 🙂

Non si tratta di nulla di nuovo nel mondo “social”, già diverse piattaforme lo fanno assegnando “coccarde” al raggiungimento di alcuni “obiettivi” quali il numero di recensioni, il numero di immagini postate etc etc. Una specie di riocnoscimento ufficiale della attività dell’account che viene deciso dalla piattaforma stessa.

Si tratta di una poiltica di individuazione delle caratteristiche di ciascun account, o meglio di profilazione, che fornirà ulteriori informazioni sulle nostre attività a FB e che gli permette di instaurare un circolo vizioso di cui, se volete, potremo parlare in altri post.


Probabilmente seguendo la stessa logica, è di pochi giorni fa l’annuncio ufficiale di FB circa lo sviluppo di un nuovo algoritmo in grado di assegnare un punteggio di “credibilità” a ciascun account.
Dopo gli scandali degli ultimi tempi in cui è incorso FB, l’attenzione ad individuare i falsi profili e i generatori di fake news è uno degli obiettivi primari della piattaforma.
Nell’imminente futuro ciascun account FB avrà un punteggio che identificherà la sua credibilità. In realtà gioco non facile in quanto diversi account si divertono a segnalare come fake notizie vere, semplicemente perchè non rispecchiano il loro pensiero.
Facebook si dovrà iterrogare su come identificare account che generano fake news, account che segnalano fake news, account che segnalano come fake notizie vere … non sarà un giochettino sopratutto se, come è accaduto, esistono associazioni che utilizzano i social per “modificare/influenzare” il pensiero ed il voto di intere comunità.

 

Gian Nava e il Giovannino d’Oro di Monza

Nel nostro fantastico gruppo tutti gli iscritti sono speciali, cuori grandi, persone che hanno sempre una parola, un sorriso per tutti.

Tra noi abbiamo delle persone che sono nate a Monza, altre che ci hanno abitato, altre che hanno amici di Monza, ed altre ancora che non vi sono mai state.


Poi abbiamo delle persone che … SONO Monza!


Tra queste, il nostro mitico Gian NAVA.
Chi ha avuto la fortuna di incontrarlo durante i nostri eventi sa di chi sto parlando 🙂
Stringergli la mano, abbracciarlo, guardalo negli occhi significa ricevere il calore del suo cuore. Non servono neppure le parole, Gian è una persona speciale, e te ne accorgi subito, appena lo incontri. Il suo bagaglio culturale, la sua ricchezza interiore, la sua conoscenza del mondo ti raggiungono ed illuminano come un lampo attraverso il suo sguardo.
Per chi come me crede che vi sia altro oltre allo stato fisico della presenza, che si possano percepire le energie delle persone, che si possa “sentire” il loro amore, ecco che per me Gian Nava è energia pura!
Difficile raccontare il Gian Nava professionista, scrittore, giornalista, fotografo, poeta, redattore e chissà quanto altro ancora a me non noto … una persona che ha saputo senza dubbio mettere a disposizione degli altri e della comunità Monzese le sue capacità.
A me basta osservarlo quando estrae la sua macchina fotografica, lo vedo dai suoi occhi che ha già deciso quale sarà il suo scatto, la storia da raccontare!
Uno spettacolo, i suoi occhi scrutano nel futuro a cercare la storia che verrà.
Guardando quegli scatti, poi, ti rendi conto di quanto sia in grado di raccogliere istanti, emozioni, sguardi, racconti che altrimenti sarebbero andati persi.
Quella macchina fotografica che tiene in mano non è che uno strumento, un prolungamento dei suoi occhi, del suo corpo, della sua mente e del suo cuore ed, il risultato, pura magia.
Gian Nava ha un gruppo in FB che si chiama “Monza Curiosa” dove potrete cogliere tutte queste sfumature e vedere quanto lui e Monza siano in realtà una cosa sola. Storie, ricette, aneddoti poesie che ci aiutano a conoscere Monza, racconti di chi Monza l’ha scritta dalle pagine dei giornali, di chi Monza l’ha voluta scoprire, coccolare … dipingere con le parole.
Per questo come gruppo EasyMonza vorremmo che il Comune di Monza lo premiasse con il Giovannino D’Oro, una
“benemerenza civica istituita nel giorno dedicato alla festività del Santo Patrono di Monza assegnato ogni anno ai monzesi che nel corso della loro vita hanno contribuito al bene, al progresso e alla notorietà positiva della comunità in diversi ambiti, dal culturale, dall’economia alla ricerca, alle scienze, alle lettere, alle attività sportive e nel campo del sociale con azioni concrete di carattere assistenziale e filantropico”
… praticamente come scrivere … Gian Nava !!!

Che dite, facciamo questo regalo a Monza?

Festa della Mamma (?) … Aiuto !!!

Mercoledi 4 Marzo 1959, Senato della Repubblica, dibattito sul disegno di legge per ottenere l’istituzione di una festa in onore delle Mamme (dibattito del Senato che durò piu di un anno):

II senatore Venditti, quale estensore del parere, esprime poi il suo avviso nettamente contrario al disegno di legge d’iniziativa dei senatori Zaccari ed altri : « ‘Istituzione della festa della mamma » (333), all’esame di merito della Commissione : l’estensore ritiene inopportuno che sentimenti così intimi siano oggetto di norma di legge e teme, d’altro canto, che la celebrazione della festa possa risolversi in una fiera di vanità. il senatori Donini, Caristia, Russo e Macaggi si dichiarano anch’essi contrari al disegno di legge, mentre il .senatore Bellisario, respingendo le argomentazioni svolte dallo estensore del parere, insiste .sulla opportunità di richiamare l’attenzione dei cittadini, con un atto di legge, su valori spirituali che appaiono oggi troppo ‘spesso dimenticati.
(4 marzo 1959)

… opportunità di richiamare l’attenzione dei cittadini sui valori spirituali che appaiono troppo spesso dimenticati … ecco … appunto!

Poi capita che scopri di un asilo dove una maestra consegna ai bambini una bella poesia proprio per festeggiare la mamma … la leggo incuriosito, e comincio a farmi domande, troppe domande.

Ma questa è l’immagine che veramente vogliamo insegnare alle generazioni future? Potremo mai batterci per i pari valori, pari dignità, pari occasioni … se in un asilo viene insegnato questo?

Viviamo in una società sessista, e sembra che tutti se ne ricordino solo in occasione della festa della donna (avrei qualche cosa da dire anche qui ma tralascerei per ora …). Si tratta di cambiare la mentalità, si tratta di lavorare sulla educazione dei piccini affinché gli stereotipi ed i pregiudizi non vengano tramandati, si tratta di dare l’esempio … nelle scuole, nelle famiglie … in ogni dove formativo.

Ma poi si leggono poesie così … e allora, forza a rimboccarci le maniche, presidi vigilate, insegnanti ricordate l’importanza del vostro ruolo e dell’esempio, genitori vigilate … e se mai dovesse capitare che vostro figlio/a tornasse con questa poesia … non lasciatela passare, ma fate in modo che diventi momento di incontro e di educazione … perché solo così potremo costruire un mondo Easy

Testo della poesia (?)
Testo vietato ai minori

“Una mamma moderna
La mia mamma è tanto bella,
si prepara come una stella:
si tinge i capelli, si mette il trucco,
e il mio papà…..rimane di stucco!

Pulisce la casa in continuazione,
con i prodotti in promozione,
tira i panni dalla lavatrice
e, se sono bianchi, è strafelice

Prepara pranzetti prelibati
con i cibi surgelati.
Al supermercato riempie il carrello
di detersivi, bibite e girelle.

Fa la tassista per la palestra,
i compleanni e altre feste.
Guida la panda o anche la SKoda
senza curarsi se è fuori moda.

Ha il computer e non lo usa:
non è portata si sente confusa!
Usa tanto il telefonino,
anche per parlare con la vicina:

Conosce tutte le canzoni
di D’ Alessio e di Baglioni,
di Renato Zero e di Pausini,
tutti suoi beniamini.

Io sono contento
che la mia mamma sia così
e pagherei per vederla ogni dì.

Vorrei vederla mattina e sera,
non per un giorno, per la vita intera!
Per coprirla di infinite carezze,
di tanti bacini e gentilezze,
per ringraziarla
per quel che ha fatto
per questo figlio un pò distratto
e non ha colto  in tempo reale
d’ avere….una mamma davvero speciale!”

PM

Festa della Donna, quale verità?

Un post da leggere tutto di un fiato, cultura, storia e tradizione … grazie a Gian Nava … la tua presenza è fonte inesauribile per tutti gli amici di Monza e Brianza.

Come qualche volta accade ad eventi che per la loro rilevanza sono entrati a far parte della storia del costume di una società, anche l’origine della festa della donna è circondata da un alone di mistero che la rende in qualche modo leggendaria.

Alcuni storici sostengono che possa risalire all’8 marzo del 1848, giorno in cui il re di Prussia, asserragliato nel suo palazzo e terrorizzato alla vista dei dimostranti inferociti, si affrettò ad elencare promesse su promesse (quasi tutte mai mantenute) come quella di concedere il diritto di voto alle donne.

Altri biografi riportano episodi di sangue nel tentativo di dare a quella celebrazione anche il crisma del martirio: l’8 marzo del 1908 una fabbrica di Washington Square, New York, avrebbe preso fuoco e sarebbero morte 129 operaie; oppure quello sciopero, organizzato sempre a New York nel marzo del 1857, durante il quale le donne che vi partecipavano furono brutalmente disperse dalla polizia. Ma recenti e approfondite ricerche hanno messo in chiaro che quegli episodi non sono avvenuti. E’ documentato invece l’episodio del 23 febbraio 1917 a San Pietroburgo: un grande corteo di donne si formò quasi spontaneamente e sfilò per le strade della grande città russa. Erano madri, mogli e figlie delle migliaia di soldati impegnati nella prima guerra mondiale, che chiedevano a gran voce la fine delle violenze, il ritorno a casa dei loro uomini, la caduta della dittatura zarista.
Si potrà obbiettare: ma cosa c’entra una manifestazione avvenuta un 23 febbraio con la festa dell’8 marzo? C’entra, perché in quell’epoca in Russia si adottava ancora il calendario “Giuliano” (elaborato da Giulio Cesare) che era sfalsato di tredici giorni rispetto al calendario “Gregoriano” (da papa Gregorio XIII), in uso fino dal 1582 in quasi tutto il mondo occidentale.

In Italia (come ci documenta il sito della (www.cgiltoscana.it) la festa ha un’origine ancora più recente, che può essere datata all’8 marzo del 1945, quando un gruppo di donne appartenenti all’Udi (Unione donne italiane) si riunì a Roma per approvare un ordine del giorno mirato a: “…difendere il pane ai nostri figli, alle nostre famiglie e per difenderci dal freddo e dalla miseria…”. Sembrano parole pronunciate nella notte dei tempi, invece sono trascorsi poco più di cinquant’anni.

Del resto la festa vera e propria fu organizzata solo l’anno successivo, dopo che a Londra si erano riunite le rappresentanti di venti nazioni per redigere la “Carta della donna” nella quale si chiedeva, fra l’altro: “…il diritto al lavoro in tutte le industrie, la parità salariale, la possibilità di accedere a posti direttivi e di partecipare alla vita politica nazionale e internazionale”.
E fu proprio in quel 1946 – il 2 giugno – che la donna italiana, per la prima volta nella storia, poté partecipare in maniera attiva al governo del Paese, contribuendo con il proprio voto alla nascita della Repubblica.

Anche la tradizione di offrire alle festeggiate un rametto di mimosa è tipicamente italiana e – contrariamente a quanto si potrebbe pensare riallacciandosi al garofano rosso, che viene offerto il primo di maggio e che possiede una simbologia precisa – nacque per ragioni unicamente pratiche: perché quello è l’unico fiore – o perlomeno il più comune (e quindi il meno caro) – che sboccia spontaneamente nel periodo invernale.
Resta comunque il fatto che sulla stampa statunitense fino al 1908 non c’è alcuna verità storica della misteriosa origine dell’8 marzo: l’incendio risulta mai accaduto. Alla stessa conclusione giungono Tilde Capomazza e Marisa Ombra nel loro “8 marzo – Storie, miti e riti della Giornata Internazionale della Donna”, frutto di meticolose e appassionate ricerche.

(link originale scritto da Gian Nava)


Donna Nava

Questa è #EasyCultura

Il sogno di EasyMonza di creare una comunità resistente, una comunità in grado di tramandare, di ricordare, di appassionarsi, di aiutarsi, di sorridere alla vita … anche quando questo sorriso costa molto, ebbene il sogno è, giorno dopo giorno, sempre più reale.

Stiamo dimostrando che il comportamento educato, il rispetto per il prossimo, la voglia del confronto vincono sempre. Se non mi sembrasse un po esagerato potremmo addirittura spingerci a dire che “il bene vince sempre sul male“, ma forse questo pensiero è più dettato dai fumi alcolici ancora presenti del gozzovigliare festoso di questo ultimo periodo 🙂

Accade che alcuni rovinino nel tranello teso dal nostro ego, nel tranello teso dalla fredda tastiera, teso da un mondo virtuale che ci fa credere di poterci permette sfoghi diversi dalla nostra vera natura … dimenticando che, dall’altra parte, ci sono persone come noi, persone con un cuore, una testa, una vita … persone che soffrono e che lottano esattamente come noi e che, come noi, meritano il rispetto di chi ci sta provando, a vivere questa avventura.

Presto e con l’aiuto di tutti, in modo naturale, le esagerazioni rientrano, ci si chiede scusa, si abbraccia il pensiero altrui … senza necessariamente condividerlo, insomma accade “il vero confronto”.


Questa è cultura, questa è #easycultura, questo è quello che dobbiamo tramandare, questo è quello che abbiamo imparato dai nostri genitori, questo è quanto ci hanno insegnato!


Lo stiamo facendo per davvero !

Stiamo utilizzando la potenza di questo mezzo comunicativo per tramandare anche i nostri valori, ogni post è un piccolo seme nella direzione del rispetto e del senso civico.


Gli insegnamenti più veri, più profondi … li abbiamo imparati con l’esempio, e solo in questo modo possono essere tramandati alle generazioni future !


Il 27 maggio 2015 su questo gruppo scrivevo:

“Abbiamo bisogno di giovani, abbiamo bisogno di diversamente giovani, abbiamo bisogno di persone allegre che non si spaventano, abbiamo bisogno di persone che sono convinte che per cambiare “fuori” dobbiamo prima cambiare “dentro”

Ecco cosa è già oggi EasyMonza … un esempio per dimostrare che si può fare, un esempio che dimostra che è possibile essere parte attiva di un cambiamento, un esempio che parte dal virtuale per sfociare nel reale.


Il 10 maggio 2015 , dopo un incontro reale delle EasyPeople a cui non potei partecipare scrivevo:

“Leggo post di persone che si confrontano intelligentemente e con rispetto sui diversi argomenti senza l’aggressività di chi vuole far cambiare idea agli altri ma con la passione di chi crede in se stesso; consapevoli che “la fuori” ci sono un sacco di cose che non vanno come dovrebbero ma consapevoli anche che possiamo fare molto di più di quello che la maggioranza immagina, e che lo possiamo fare partendo da dentro di noi, dal nostro spirito.
Trasformiamo questo gruppo in una oasi dove rifugiarsi di tanto in tanto, dove imparare qualche cosa di nuovo … un posto dove ritrovare un po di leggerezza … insomma un posto easy dove sia easy trovare informazioni di tutti i tipi, dove trovare nuove idee, dove semplicemente condividere un sorriso.”


E il 28 giugno 2015:

“Per me è stato un grande onore avere il suo supporto, la sua creatività e la sua visione. (ndr: parlavo di Rita Bertelli che aveva appena terminato di progettare il nostro fantastico logo). Non sappiamo cosa diventerà questo gruppo e quando riusciremo a portare fuori dal virtuale il nostro spirito e il nostro approccio alla vita. Intanto amicizie si creano, attività nuove, e meno nuove, si fanno conoscere, professionisti creano una nuova rete attorno alla nostra Monza !”

Bhe ora sappiamo cosa sta diventando questo gruppo, ora sappiamo cosa è già oggi. Abbiamo tutti insieme aiutato tante persone, abbiamo già combattuto piccole grandi lotte, abbiamo già fatto da cassa di risonanza mediatica ad argomenti e situazioni importanti … sempre con il sorriso ed il rispetto!

Ecco cosa siamo oggi … grazie a tutti noi !!!

Quando sorridi … Jazz Lag

Questo è un gruppo fantastico !!!
Come arrivano gli auguri per la festività della Befana su EasyMonza ?

Facile … un nostro EasyFriend ci posta il video di un gruppo Jazz ( bravissimiiiiiii !!!) con una canzone di Larry Shay, Mark Fisher, e Joe Goodwin interpretata poi dal grande Louis Armstrong … e qui dai Jazz Lag

Quando sorridi !

Quando sorridi
quando sorridi
Il mondo intero sorride con te
E quando ridi
Quando ridi*
Il sole sorge brillando

Quando piangi
Porti la pioggia
Perciò, smetti di singhiozzare,
O non sarai più felice!

Quando sorridi
Continua a sorridere
E il mondo intero sorriderà con te

– Traduzione liberamente “sottratta” da it.answers.yahoo.com


Grazie Edoardo !!!


Seguite questo fantastico gruppo direttamente sulla loro pagina ufficiale

 

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